Patologia

Diastasi addominale: quando la pancia che sporge nasconde una debolezza della parete

La diastasi addominale non è solo un problema estetico. Pancia gonfia, addome che si apre durante gli sforzi, ombelico che sporge, mal di schiena o senso di instabilità possono essere segnali di una separazione dei muscoli retti. Una valutazione specialistica permette di capire se si tratta di una semplice lassità, di una vera diastasi o di una diastasi associata a ernie della linea mediana.

La diastasi addominale, o diastasi dei muscoli retti, è l'allontanamento dei due muscoli retti dell'addome lungo la linea mediana maggiore di 2,2 – 2,5 cm.

I muscoli retti sono i due muscoli verticali anteriori dell'addome, separati da una struttura fibrosa chiamata linea alba. Quando questa linea si allarga e perde resistenza, i muscoli si allontanano e la parete addominale può diventare meno stabile.

Le parole dei pazienti

«ho la pancia sempre gonfia»
«quando mi alzo si forma una cresta al centro»
«la pancia si apre quando faccio uno sforzo»
«l'ombelico è cambiato dopo la gravidanza»
«non riesco più ad attivare bene l'addome»
«ho mal di schiena e senso di instabilità»

Questi sintomi non indicano sempre una diastasi, ma meritano una valutazione della parete addominale.

Ernia ombelicale associata a diastasi
Ernia ombelicale + diastasi (uomo)
Diastasi addominale importante vista di profilo
Diastasi importante — vista laterale

Dove si vede la diastasi addominale?

La diastasi può presentarsi sopra l'ombelico, sotto l'ombelico, attorno all'ombelico o lungo tutta la linea mediana.

Diastasi Parete normale

Parete normale

Linea alba integra

Diastasi Sopraombelicale

Sopraombelicale

Sopra l'ombelico

Diastasi Periombelicale

Periombelicale

Attorno all'ombelico

Diastasi Sottombelicale

Sottombelicale

Sotto l'ombelico

Diastasi Totale

Totale

Tutta la linea mediana

Una delle immagini più tipiche è la cosiddetta "cresta" centrale: una sporgenza lungo la linea mediana che compare quando il paziente contrae l'addome o passa dalla posizione sdraiata a quella seduta.

La diastasi può essere lieve, moderata o importante. Non conta solo la distanza tra i muscoli, ma anche la qualità della linea alba, la presenza di sintomi e l'eventuale associazione con ernie.

Diastasi dopo gravidanza

La diastasi addominale post parto è una delle forme più conosciute. Durante la gravidanza, l'addome si distende progressivamente per fare spazio all'utero. In molte donne, dopo il parto, la parete recupera spontaneamente. In altre, invece, la linea alba resta allargata e i muscoli retti rimangono separati.

La paziente può notare:

Pancia che resta sporgente dopo il parto
Addome gonfio anche da magra
Ombelico più largo o sporgente
Difficoltà a recuperare tono addominale
Mal di schiena
Peggioramento con sforzi, tosse o sollevamento dei bambini
Comparsa di ernia ombelicale o epigastrica
Donna in gravidanza

La diastasi dopo gravidanza non deve essere banalizzata: in alcune pazienti può diventare un grave problema funzionale.

Diastasi nell'uomo

La diastasi dei retti non riguarda solo le donne. Anche l'uomo può sviluppare una diastasi addominale, soprattutto in presenza di:

Sovrappeso
Aumento della pressione addominale
Lavori fisicamente impegnativi
Sport di forza
Tosse cronica
Precedenti interventi addominali
Ernie della linea mediana
Perdita di tono della parete

Nell'uomo la diastasi viene spesso riconosciuta più tardi, perché il paziente tende a interpretarla come semplice "pancia". In realtà, quando la linea mediana perde resistenza, possono comparire anche ernie ombelicali, epigastriche o laparoceli.

Sintomi funzionali della diastasi addominale

Senso di instabilità del tronco
Difficoltà ad attivare gli addominali
Dolore lombare
Peggioramento con tosse o stitichezza
Ombelico che sporge
Ernia ombelicale associata
Ernia epigastrica associata
Perdite di urina durante la corsa, i colpi di tosse o gli sforzi
Sensazione di debolezza della parete addominale
Disturbi pelvici

Sinergia addomino-pelvica

Parete addominale e pavimento pelvico sono estremamente connessi. La parete addominale integra ha una azione di sollevamento del pavimento pelvico e la contrazione dei muscoli laterali della parete addominale determina contrazione dei muscoli pelvici.

Diastasi ed ernie: perché spesso compaiono insieme

Debolezza della linea mediana: ernie ombelicale ed epigastrica lungo la linea alba
Debolezza della linea mediana: ernie lungo la linea alba

La diastasi non è una vera ernia, perché non sempre esiste un "foro" nella parete. Tuttavia, quando la linea alba si allarga e perde resistenza, possono formarsi piccoli difetti attraverso cui protrude grasso, peritoneo o contenuto erniario.

Per questo la diastasi può essere associata a:

  • Ernia ombelicale
  • Ernia epigastrica
  • Piccoli difetti multipli della linea alba
  • Laparocele della linea mediana
  • Recidive dopo precedenti riparazioni di ernia

Punto fondamentale

Se è presente una diastasi, trattare solo il piccolo foro dell'ernia può non essere sufficiente. Bisogna valutare l'intera linea mediana e non soltanto il punto in cui si vede il rigonfiamento, e riparare l'intera linea mediana.

Come si fa la diagnosi di diastasi addominale?

Visita specialistica

  • • Valutazione dei sintomi
  • • Valutazione delle dimensioni
  • • Valutazione di ernie mediane associate
  • • Valutazione delle regioni inguinali
  • • Valutazione del pavimento pelvico nelle donne

Ecografia della parete addominale

  • • Misurare la distanza tra i muscoli retti
  • • Cercare ernie ombelicali o epigastriche associate
  • • Distinguere diastasi da altri difetti
  • • Valutare il trofismo muscolare
Ecografia della parete addominale: i due muscoli retti separati dalla diastasi
Ecografia: retti separati dalla diastasi

Nei casi più complessi, soprattutto se sono presenti laparoceli, recidive o difetti multipli, può essere indicata una TC o una risonanza della parete addominale.

Diastasi e pavimento pelvico

La parete addominale non lavora da sola. Diaframma, addome, colonna e pavimento pelvico partecipano insieme alla gestione della pressione interna. Per questo alcune pazienti con diastasi, soprattutto dopo gravidanza, possono riferire anche disturbi del pavimento pelvico, senso di peso, incontinenza da sforzo o difficoltà nel recupero del core. Non significa che tutti questi sintomi dipendano dalla diastasi, ma indica l'importanza di una valutazione completa.

La fisioterapia può curare la diastasi?

La fisioterapia può essere molto utile, ma non per tutti. Per diastasi < 3 cm può aiutare a migliorare:

Respirazione
Postura
Controllo del core
Gestione degli sforzi
Coordinazione addome-pavimento pelvico
Percezione e attivazione della parete

Importante: la fisioterapia non può "chiudere" un difetto anatomico né eliminare un'ernia associata. Quando la diastasi è > 3 cm, sintomatica o associata ad ernia, può essere necessario valutare un trattamento chirurgico.

Quando la diastasi va operata?

Diastasi > 3 cm sintomatica
Ernia ombelicale associata
Ernia epigastrica associata
Difetti multipli della linea alba
Fallimento di un percorso conservativo
Limitazione sportiva o lavorativa
Perdita di qualità di vita

L'obiettivo dell'intervento è ricostruire la linea mediana e restituire stabilità alla parete addominale, soprattutto quando sono presenti ernie associate.

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Hai pancia gonfia, addome che si apre o sospetta diastasi?

Se dopo gravidanza, dimagrimento o sforzi noti una cresta centrale sull'addome, un ombelico che sporge, dolore lombare o senso di instabilità, puoi prenotare una valutazione specialistica presso ErniaRoma.

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Domande frequenti

Che cos'è la diastasi addominale?

La diastasi addominale è l'allontanamento dei muscoli retti dell'addome lungo la linea mediana che supera i 2,2 cm. Si verifica quando la linea alba perde resistenza e i due muscoli retti si separano.

Quali sono i sintomi della diastasi dei retti?

I sintomi più comuni sono pancia gonfia, addome che sporge, cresta centrale durante gli sforzi, mal di schiena, senso di instabilità e difficoltà ad attivare gli addominali.

La diastasi addominale viene solo dopo la gravidanza?

No. È frequente dopo la gravidanza, ma può comparire anche negli uomini, nei pazienti con sovrappeso, sforzi ripetuti o ernie della linea mediana.

La diastasi è un'ernia?

No. La diastasi non è una vera ernia, perché non sempre c'è un foro nella parete. Tuttavia può associarsi a ernia ombelicale, ernia epigastrica o altri difetti della linea alba.

Come si diagnostica la diastasi addominale?

La diagnosi si basa sulla visita specialistica e può essere completata con ecografia della parete addominale. Nei casi complessi possono essere utili TC o risonanza.

La fisioterapia può risolvere la diastasi?

Può migliorare postura, respirazione, controllo del core e sintomi funzionali, soprattutto nei casi lievi. Non può però chiudere una diastasi importante o eliminare un'ernia associata.

Quando si opera la diastasi addominale?

L'intervento può essere indicato quando la diastasi è sintomatica, associata a ernie o quando causa instabilità, dolore, limitazione funzionale o peggioramento della qualità di vita.