La chirurgia delle ernie non è uguale per tutti.
Un'ernia inguinale piccola, un'ernia ombelicale associata a diastasi, un'ernia crurale, un'ernia epigastrica della linea alba o un laparocele su cicatrice chirurgica sono condizioni molto diverse tra loro. Anche se tutte appartengono alla chirurgia della parete addominale, richiedono valutazioni e strategie differenti.
Il punto più importante è scegliere la tecnica più adatta al singolo paziente.
È fondamentale affidarsi a un'équipe specializzata:
Studio corretto del paziente nel preoperatorio
Preparazione pre-operatoria completa
Intervento più aggiornato e adatto al paziente
Percorso post-operatorio completo
Follow-up a distanza
Prima dell'intervento: preparazione e pianificazione
Visita chirurgica dell'intera parete addominale
Con eventuale ecografia.
Calo ponderale
Percorso dedicato, se necessario.
Studio con TC o RM in ponzamento
Se indicato dal chirurgo.
Valutazione con équipe di chirurgia plastica
Per ricostruzioni complesse.
Tossina botulinica
Infiltrazione sui muscoli laterali dell'addome, se necessario.
Valutazione anestesiologica
Per definire anestesia e gestione del dolore.
Intervento chirurgico
Chirurgia open
La chirurgia open è l'approccio tradizionale, eseguito attraverso un'incisione cutanea nella sede del difetto o nella zona da ricostruire.
Vantaggi
- Possibilità di trattare laparoceli molto grandi o complessi
- Possibilità di lavorare anche in pazienti non candidabili a tecniche mininvasive
- Possibilità di anestesia locale
- Possibilità di eseguire l'intervento in regime ambulatoriale
Svantaggi
- Incisione più ampia
- Maggiore trauma locale
- Maggiore rischio di sieroma o complicanze di ferita
- Recupero più graduale
- Possibile ricovero più lungo nei casi complessi
Quando può essere indicata
- Disastri di parete
- Importante perdita di sostanza della parete
- Ernie inguino-crurali recidive già operate in laparoscopia
Chirurgia laparoscopica
La chirurgia laparoscopica utilizza piccoli accessi attraverso cui vengono introdotti una telecamera e strumenti chirurgici. Permette di lavorare dall'interno dell'addome o in piani anatomici specifici, a seconda della tecnica.
Vantaggi
- Incisioni più piccole
- Minore trauma della parete cutanea
- Buona visione interna
- Possibilità di valutare entrambe le regioni inguinali e tutta la parete
- Utilità in alcune recidive dopo chirurgia open
- Recupero spesso più rapido
- Minor rischio di infezioni del sito chirurgico
- Riduzione dell'impatto delle incisioni tradizionali
Svantaggi
- Curva d'apprendimento
- Visione bidimensionale
- Strumenti non articolabili
- Non adatta a disastri di parete
Quando può essere indicata
- Ernia inguinale bilaterale
- Ernia inguinale recidiva dopo intervento open
- Ernia crurale
- Interventi d'urgenza
- Ernie inguinali in giovani e sportivi
- Ernie della linea mediana
- Laparoceli (eccetto disastri di parete)
Chirurgia robotica
La chirurgia robotica rappresenta un'evoluzione della laparoscopia. Utilizza piccoli accessi, strumenti articolati e una visione tridimensionale ad alta definizione. Può essere molto utile quando l'obiettivo è eseguire una riparazione precisa, lavorare in piani anatomici profondi o ricostruire la parete con tecnica mininvasiva.
Vantaggi
- Visione tridimensionale
- Maggiore precisione dei movimenti
- Strumenti articolati
- Migliore ergonomia chirurgica
- Possibilità di suturare con maggiore facilità
- Potenziale vantaggio nelle ricostruzioni mininvasive complesse
- Possibilità di ridurre l'impatto delle grandi incisioni in casi selezionati
- Curva d'apprendimento più rapida della laparoscopia
Svantaggi
- Costi maggiori
- Tempi organizzativi più complessi
- Non sempre disponibile
- Richiede équipe dedicata ed esperienza specifica
- Può non essere adatta a disastri di parete
Quando può essere indicata
- Ernia inguinale bilaterale
- Ernia inguinale recidiva dopo intervento open
- Ernia crurale
- Interventi d'urgenza
- Ernie inguinali in giovani e sportivi
- Ernie della linea mediana
- Ricostruzione della linea mediana in pazienti complessi
- Laparoceli complessi
- Laparoceli (eccetto disastri di parete)
Schema indicativo per patologia
Ogni patologia ha caratteristiche cliniche diverse e una tecnica chirurgica più indicata. Clicca su una patologia per scoprire di cosa si tratta, sintomi, diagnosi e percorso di cura.
Ernia inguinale
Rigonfiamento all'inguine, spesso dolente sotto sforzo. La forma più frequente, soprattutto negli uomini.
- Ernie monolaterali
- Pazienti selezionati
- Recidiva dopo ernia laparoscopica
Approfondisci tecniche
- Ernia bilaterale
- Ernia recidiva dopo intervento open
- Pazienti sportivi
- Pazienti giovani
- Quando serve una visione completa della regione inguinale
- Intervento d'urgenza
Approfondisci tecniche
- Ernia bilaterale
- Ernia recidiva dopo intervento open
- Pazienti sportivi
- Pazienti giovani
- Quando serve una visione completa della regione inguinale
Approfondisci tecniche
Ernia crurale/femorale
Piccola tumefazione poco sotto la piega inguinale, più frequente nelle donne e con maggior rischio di strozzamento.
- Ernia crurale primitiva
- Sospetto di un'ernia bilaterale
- Coesistenza di un'ernia inguinale
- Ernia crurale recidiva dopo intervento open
- Intervento in urgenza
Approfondisci tecniche
- Ernia crurale primitiva
- Sospetto di un'ernia bilaterale
- Coesistenza di un'ernia inguinale
- Ernia crurale recidiva dopo intervento open
Approfondisci tecniche
Ernia ombelicale
Difetto della parete a livello dell'ombelico, spesso associato a diastasi dei muscoli retti.
- Ernie molto piccole
- Non associate ad altri difetti erniari
- Non associate a diastasi dei muscoli retti
Approfondisci tecniche
- Ernia associata ad altri difetti erniari
- Ernia associata a diastasi dei muscoli retti
- Dimensioni medio-grandi
- Ernia recidiva
- Intervento d'urgenza
Approfondisci tecniche
- Ernia associata ad altri difetti erniari
- Ernia associata a diastasi dei muscoli retti
- Dimensioni medio-grandi
- Ernia recidiva
Approfondisci tecniche
Ernia epigastrica
Protrusione lungo la linea mediana tra ombelico e sterno, talvolta multipla o associata a diastasi.
- Ernie molto piccole
- Uniche
- Non associate a diastasi addominale
- Non recidive
Approfondisci tecniche
- Dimensioni medio-grandi
- Associazione con altre ernie della parete
- Associazione con diastasi dei muscoli retti
- Ernia recidiva
- Intervento d'urgenza
Approfondisci tecniche
- Dimensioni medio-grandi
- Associazione con altre ernie della parete
- Associazione con diastasi dei muscoli retti
- Ernia recidiva
Approfondisci tecniche
Laparocele
Ernia che si forma sulla cicatrice di un precedente intervento chirurgico, spesso ampia e complessa.
- Grossi difetti non trattabili con metodiche mininvasive
- Laparoceli con perdita di domicilio
Approfondisci tecniche
- La maggior parte dei difetti, anche recidivi
- Difetti multipli
- Necessità di togliere le aderenze
- Associazione con diastasi dei muscoli retti
- Intervento d'urgenza
Approfondisci tecniche
- La maggior parte dei difetti, anche recidivi e molto grandi
- Difetti multipli
- Necessità di togliere le aderenze
- Associazione con diastasi dei muscoli retti
Approfondisci tecniche
Day Surgery, ricovero ordinario e intervento ambulatoriale
Ambulatoriale
Dimissione 1-2h dopo l'intervento, stesso giorno
- Piccole ernie inguino-crurali trattate con tecnica open in pazienti selezionati
- Piccole ernie ombelicali ed epigastriche trattate con tecnica open in pazienti selezionati
Day Surgery
Dimissione 4-5h dopo l'intervento, stesso giorno
- Ernie trattate con tecniche open
- Ernie inguino-crurali trattate con tecniche mininvasive
Ricovero ordinario
Almeno una notte di ricovero
- Tutte le ernie trattate con metodiche mininvasive (di norma 1 notte)
- I disastri di parete trattati con tecniche open
Perché rivolgersi a ErniaRoma

Presso ErniaRoma, la chirurgia della parete addominale viene pianificata in modo personalizzato. Il risultato finale corretto viene ottenuto mediante:
- Studio preoperatorio corretto
- Scelta attenta dell'intervento chirurgico su misura per il paziente
- Riabilitazione post-operatoria adeguata
Ogni ernia ha una storia diversa. Per questo ogni intervento deve avere una strategia diversa.
Vuoi capire quale intervento è più adatto al tuo caso?
Open, laparoscopia e robotica sono possibilità diverse. La scelta corretta dipende dal tipo di ernia, dalla parete addominale e dalle caratteristiche del paziente. Prenota una valutazione specialistica presso ErniaRoma per definire il percorso chirurgico più adatto.
Prenota una valutazioneDomande frequenti
Qual è la tecnica migliore per operare un'ernia?
Non esiste una tecnica migliore per tutti. La scelta dipende dal tipo di ernia, dalle dimensioni del difetto, dalla presenza di diastasi, dai precedenti interventi e dalle condizioni del paziente.
L'ernia inguinale si può operare in laparoscopia?
Sì, soprattutto in caso di ernia bilaterale o recidiva dopo precedente intervento open, e in pazienti giovani e sportivi.
Il laparocele si può operare con tecnica mininvasiva?
Sì. Tuttavia i laparoceli molto grandi con perdita di domicilio possono richiedere chirurgia open o tecniche ricostruttive più complesse.
Si può tornare a casa il giorno stesso?
In alcuni interventi sì, soprattutto in ernie semplici e pazienti selezionati. Nei difetti complessi o nei laparoceli può essere necessario un ricovero.
