Chirurgia mininvasiva

TAR – Robotica: Transversus Abdominis Release per laparoceli complessi ed ernie ventrali con tecnica robotica

La TAR è una tecnica avanzata di ricostruzione della parete addominale per laparoceli complessi e grandi ernie ventrali. Eseguita con approccio mininvasivo robotico, consente di chiudere il difetto e posizionare una protesi retromuscolare in un piano anatomico protetto.

Cos'è la TAR

La TAR, acronimo di Transversus Abdominis Release, è una tecnica avanzata di ricostruzione della parete addominale utilizzata nel trattamento di laparoceli complessi, grandi ernie ventrali e difetti della linea mediana che non possono essere corretti con le altre tecniche.

Si tratta di una forma di separazione posteriore dei componenti: una tecnica che permette di ricostruire la parete addominale creando spazio tra i muscoli più profondi, con l'obiettivo di riportare i muscoli verso la linea mediana, chiudere il difetto senza eccessiva tensione e posizionare una rete di rinforzo in un piano anatomico favorevole, non a contatto con l'intestino.

Indicazioni

  • Laparoceli ed ernie molto ampi
  • Laparoceli complessi
  • Ernie associate a sindromi da denervazione della parete

È una procedura complessa, che richiede esperienza specifica nella chirurgia della parete addominale e un'attenta pianificazione preoperatoria.

Come si pianifica l'intervento

Prima di proporre una TAR è necessario studiare con attenzione la parete addominale.

Laparocele complesso della parete addominale prima dell'intervento di TAR
Laparocele complesso della parete addominale: candidato a ricostruzione con tecnica TAR.
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    Fase 1 · Durante la visita

    Valutazione clinica

    Durante la visita vengono valutati:

    • dimensioni del difetto
    • sede del laparocele o dell'ernia
    • qualità della parete addominale
    • eventuali recidive
    • precedenti interventi chirurgici
    • presenza di reti già impiantate
    • sintomi riferiti dal paziente
    • condizioni generali e fattori di rischio
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    Fase 2 · Dopo la visita

    TC addome senza mezzo di contrasto in ponzamento

    Lo studio del difetto mediante TC permette di valutare:

    • Dimensioni del difetto
    • Dimensioni del sacco erniario
    • Dimensioni della cavità peritoneale
    • Trofismo dei muscoli retti e dei muscoli laterali
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    Fase 3 · Prima dell'intervento

    Infiltrazione di tossina botulinica sui muscoli laterali

    In casi selezionati può essere indicata per evitare la tensione laterale e poter chiudere senza tensione il difetto.

Preparazione all'intervento

  • controllo del peso
  • sospensione del fumo
  • miglioramento del compenso glicemico nei pazienti diabetici
  • valutazione nutrizionale
  • ottimizzazione della funzione respiratoria
  • eventuale fisioterapia preparatoria

Una buona preparazione può ridurre il rischio di complicanze e migliorare il recupero dopo l'intervento.

Come funziona la TAR mininvasiva

Per poter eseguire una TAR mininvasiva è necessaria spesso la piattaforma robotica.

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    Anestesia

    Anestesia generale con intubazione.

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    Intervento mininvasivo

    • 6 piccole incisioni laterali
    • lisi di eventuali aderenze
    • scollamento dei piani muscolari a destra e a sinistra
    • ricostruzione del compartimento posteriore
    • ricostruzione del compartimento anteriore e sutura dei difetti
    • posizionamento di ampia protesi retromuscolare, non a contatto con l'intestino
    • durata: circa 4 ore
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    Mobilizzazione e alimentazione

    • ripresa dell'alimentazione la sera stessa
    • mobilizzazione dalla mattina successiva
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    Dimissione

    Dimissione dopo 2 giorni.

Sala operatoria: piattaforma robotica durante un intervento di TAR mininvasiva
Piattaforma robotica durante l'esecuzione di una TAR mininvasiva.
Schema anatomico: protesi retromuscolare posizionata dietro al muscolo retto
Posizionamento della protesi in sede retromuscolare.

Protesi retromuscolare

È un elemento centrale della tecnica TAR perché:

  • Non a contatto con l'intestino
  • Rinforza la sutura della linea mediana
  • Mantiene la funzionalità della parete

Vantaggi e limiti a confronto

Vantaggi

  • consente la chiusura di difetti ampi della parete addominale
  • permette di ricostruire la linea mediana
  • crea un ampio spazio per il posizionamento della rete
  • contribuisce a una ricostruzione più funzionale della parete addominale
  • piccole cicatrici
  • minor rischio di infezioni
  • recupero più rapido rispetto alle procedure tradizionali

Limiti

  • curva d'apprendimento
  • difetti con perdita di domicilio: in questi casi può essere indicata una component separation.

Recupero dopo TAR

Il recupero dopo TAR è generalmente più lungo rispetto a quello di un intervento per ernia più semplice, perché si tratta di una ricostruzione complessa della parete addominale.

  • Ripresa delle normali attività quotidiane da subito, indossando la pancera post-operatoria
  • Inizio della riabilitazione della parete addominale dopo circa 50 giorni
  • Ripresa dell'attività sportiva e degli sforzi dopo 90 giorni

Prenota una valutazione specialistica

In presenza di un laparocele complesso, di una recidiva o di una grande ernia della parete addominale, è importante rivolgersi a un'équipe con esperienza specifica. Prenota una valutazione presso ErniaRoma per capire se la TAR è indicata nel tuo caso o se sono più adatte altre tecniche di ricostruzione, open, laparoscopiche o robotiche.

Domande frequenti sulla TAR