Chirurgia mininvasiva

peTEP: chirurgia mininvasiva preperitoneale per ernie della parete addominale

La peTEP è una tecnica mininvasiva che permette di trattare alcune ernie della parete addominale lavorando nello spazio preperitoneale, cioè tra la parete addominale e il peritoneo. L'obiettivo è chiudere il difetto, ricostruire la linea mediana e posizionare una rete ampia in un piano anatomico protetto, senza metterla a contatto con l'intestino.

Che cos'è la peTEP

La peTEP, o Preperitoneal Enhanced-view Totally Extraperitoneal repair, è una tecnica di chirurgia mininvasiva della parete addominale utilizzata in casi selezionati per il trattamento di ernie ventrali, ernie ombelicali, ernie epigastriche, ernie laterali e difetti della linea mediana associati a diastasi dei muscoli retti.

Il principio della peTEP è lavorare fuori dalla cavità addominale, creando uno spazio tra gli strati della parete e il peritoneo. Questo consente di posizionare la rete in un piano profondo, anatomico e protetto, impedendo il contatto diretto tra protesi e intestino.

r-peTEP: variante robotica

stessa procedura ma utilizzando la piattaforma robotica. Approfondisci la chirurgia robotica →

Per quali ernie può essere indicata la peTEP?

La peTEP può essere valutata in pazienti selezionati con:

INDICATA per:

  • donne che vogliono altre gravidanze
  • interventi in cui si deve mantenere integro il piano retromuscolare

Come si svolge l'intervento peTEP?

  1. 01

    Anestesia

    Blanda anestesia generale con blocchi antalgici, senza intubazione.

  2. 02

    Intervento chirurgico laparoscopico o robotico

    • 3 piccoli accessi sotto la linea dello slip; cicatrici non visibili
    • Plicatura della linea mediana
    • Posizionamento di protesi preperitoneale
    • Durata laparoscopica: circa 2 ore
    • Durata robotica: circa 2 ore e 30 minuti
  3. 03

    Mobilizzazione e alimentazione

    Mobilizzazione e alimentazione dopo 3 ore dall'intervento.

  4. 04

    Dimissione

    Dimissione il giorno dopo.

Posizionamento della rete in sede preperitoneale durante intervento r-peTEP robotico
Posizionamento della rete in sede preperitoneale durante intervento r-peTEP robotico.

Possibile associazione con interventi di chirurgia plastica

Per ottenere il risultato estetico desiderato, in casi selezionati è possibile associare un intervento di chirurgia plastica nello stesso tempo operatorio.

Valutazione con chirurgia plastica

Perché il piano preperitoneale è importante?

Il piano preperitoneale è uno spazio anatomico profondo, posto tra la parete addominale e il peritoneo.

Posizionare la rete in questo piano può offrire un vantaggio importante: la protesi rinforza la parete, ma resta separata dall'intestino dal peritoneo.

  • Rete in un piano profondo e protetto
  • Nessun contatto diretto tra protesi e intestino
Schema anatomico del posizionamento della protesi preperitoneale tra fascia posteriore e peritoneo
Posizionamento della protesi in sede preperitoneale.

Vantaggi e limiti a confronto

Vantaggi della peTEP

  • piccoli accessi chirurgici
  • approccio mininvasivo
  • lavoro fuori dalla cavità addominale
  • rete posizionata in sede preperitoneale
  • no contatto diretto tra rete e intestino
  • possibilità di trattare difetti associati della linea mediana
  • buon risultato estetico
  • recupero più rapido rispetto a ricostruzioni open
  • ridotto trauma cutaneo

Limiti della peTEP

  • ernie molto grandi
  • laparoceli complessi
  • perdita di domicilio
  • precedenti interventi multipli
  • aderenze importanti
  • peritoneo molto fragile
  • difetti laterali molto estesi
  • necessità di ampia component separation
  • impossibilità di chiudere il difetto senza tensione

peTEP robotica

La variante robotica può facilitare alcuni passaggi, soprattutto quando è necessario suturare, chiudere il difetto o lavorare con precisione in spazi profondi. La robotica può offrire strumenti articolati e visione tridimensionale, ma non è necessaria in tutti i casi.

La scelta tra laparoscopia e robotica dipende da:

  • tipo di difetto
  • dimensioni
  • sede
  • diastasi associata

Degenza e recupero dopo peTEP

One day surgery

Una notte di degenza.

Ritorno alla vita quotidiana

Ritorno immediato alla vita quotidiana.

Ripresa graduale dell'attività fisica → inizio riabilitazione addominopelvica dopo circa 50 giorni dall'intervento.

Dopo l'intervento vengono date indicazioni su:

  • camminata precoce
  • medicazioni
  • controllo del dolore
  • uso della pancera
  • ritorno al lavoro
  • guida
  • controlli post-operatori
  • riabilitazione della parete

Riabilitazione addomino-pelvica

Percorso dedicato per recuperare forza, postura e funzionalità della parete addominale e del pavimento pelvico.

Scopri il percorso di riabilitazione

Quando la peTEP è una buona scelta?

La peTEP può essere una buona opzione quando:

  • il difetto è piccolo o medio
  • esiste una diastasi associata
  • è possibile creare uno spazio preperitoneale sicuro
  • la paziente potrebbe volere altre gravidanze

Hai un'ernia ombelicale, epigastrica o una diastasi associata?

La peTEP può essere una tecnica mininvasiva utile in alcuni pazienti selezionati, soprattutto quando è possibile lavorare nello spazio preperitoneale e posizionare una rete in un piano protetto. Prenota una valutazione specialistica presso ErniaRoma per capire se questa tecnica è indicata nel tuo caso.

FAQ

Domande frequenti